Ampliamento del nucleo familiare

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Richiesta di ampliamento del nucleo familiare in alloggi ERPGli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica devono comunicare l'ampliamento del nucleo familiare per aggiungere soggetti che non ne facevano parte quando è stato assegnato l'alloggio.

L'ampliamento non ha limitazione di durata.

L'ampliamento è ammesso nei casi di nascita, matrimonio, unione civile, convivenza di fatto o provvedimento dell’autorità giudiziaria purché non comporti la perdita di uno o più dei requisiti previsti per la permanenza nei servizi abitativi pubblici (Regolamento regionale 04/08/2017, n. 4, art. 18).

L'ampliamento del nucleo famigliare deve essere comunicato entro 30 giorni.

Per gli inquilini di alloggi ERP di proprietà dell’ALER la richiesta deve essere presentata direttamente all’ALER.

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Informazioni sull'istanza
Iter del procedimento: 

Il Comune, entro 30 giorni dalla richiesta di ampliamento, accerta per il nuovo nucleo familiare:

  • la persistenza dei requisiti soggettivi
  • l'insussistenza di sovraffollamento
  • che l’alloggio non sia destinato a specifiche categorie.

Se sussistono i requisiti previsti dalla normativa, il Comune emana apposito provvedimento per autorizzare l'ampliamento del nucleo familiare e, se necessario, provvede ad aggiornare il canone di locazione in base al nuovo reddito della famiglia. Se, invece, mancano i presupposti, il Comune rigetta la domanda dandone comunicazione al richiedente.

Se è accertata la violazione delle disposizioni sull'ospitalità temporanea, Il Comune diffida l'assegnatario a ripristinare la situazione regolare entro 30 giorni dalla notifica della diffida. In caso di inottemperanza della diffida il Comune dichiara la decadenza dall'assegnazione adottando gli adempimenti di competenza.

Pagamenti: 

Il procedimento è esente da pagamenti.

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