Assegnazione degli alloggi

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Assegnazione di alloggi ERPGli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), un tempo chiamati case popolari, sono abitazioni di proprietà pubblica concesse in affitto, a un canone ridotto rispetto a quello di mercato, a cittadini che si trovano in una situazione di disagio economico.

Il canone d'affitto degli alloggi di edilizia residenziale pubblica è commisurato alle caratteristiche dell'abitazione e alla condizione economica del nucleo familiare (Legge regionale 08/07/2016, n. 16, art. 24, c. 2).

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono quindi abitazioni di proprietà pubblica, concesse in affitto a canone sopportabile o a canone moderato a nuclei famigliari in condizione disagiata. Gli enti proprietari sono i Comuni e ALER, che rendono disponibili gli alloggi a coloro che ne fanno richiesta e che possiedono i requisiti necessari.

L'assegnazione, la gestione e la determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono regolati dalla Legge regionale 08/07/2016, n. 16 e dal Regolamento regionale 04/08/2017, n. 4.

I bandi generali di concorso sono aperti a tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale in materia di edilizia residenziale pubblica.

 

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Note: 

Quando si presenta la pratica occorre avere con sè la seguente documentazione:

  • Copia del documento d'identità
  • Copia del permesso di soggiorno
  • Copia della dichiarazione di antigienicità e inabitabilità rilasciata dall'ATS (ex ASL)
  • Copia della documentazione e certificazioni attestanti l’assenza di immobili di proprietà nel paese di origine, per cittadini extracomunitari
  • Copia della documentazione e certificazioni attestanti tipo e grado di invalidità
  • Dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro attestante la stabilità lavorativa
  • Documentazione relativa al patrimonio mobiliare
  • Documentazione relativa al provvedimento di sfratto o di obbligo di rilascio dell'alloggio abitato
Informazioni sull'istanza
Iter del procedimento: 

Le domande possono essere presentate esclusivamente durante il periodo di apertura del bando.

Le domande devono essere compilate e inoltrate telematicamente dai cittadini utilizzando la nuova piattaforma informatica messa a disposizione da Regione Lombardia.

Per poter accedere alla piattaforma informatica occorre possedere un lettore smartcard e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con il relativo codice PIN. Se non si possiede la CNS, si possono utilizzare le credenziali di accesso SPID.

La modalità telematica consente di compilare e inoltrare la domanda comodamente da casa oppure di avvalersi delle postazioni informatiche messe a disposizione dal Comune durante il periodo di presentazione della domanda.

Entro 5 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, il Comune approva la graduatoria provvisoria per ciascuna delle unità abitative disponibili di proprietà comunale.

Entro 15 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie è possibile presentare richiesta di rettifica del punteggio per il riconoscimento dell’invalidità civile che sia stata conseguite all’esito di un procedimento avviato prima della scadenza del termine di presentazione delle domande.  L'ente proprietario decide sull'istanza di rettifica del punteggio entro 15 giorni dalla relativa presentazione. Decorso tale termine l'istanza si intende accolta e le graduatorie provvisorie diventano definitive.

In assenza di presentazione di istanze di rettifica del punteggio, le graduatorie provvisorie diventano definitive decorsi 15 giorni dalla data della loro pubblicazione.

Le graduatorie definitive sono pubblicate nei successivi 5 giorni nella piattaforma informatica regionale, all'albo pretorio del Comune, per le unità abitative di proprietà comunale, e nei siti istituzionali degli enti proprietari.

 

Chi è on-line

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