I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.
L’attività può anche essere svolta utilizzando i locali di un’abitazione. In questo caso, il richiedente dovrà separare chiaramente l’abitazione dai locali di lavoro, all’interno dei quali non possono svolgersi più attività.
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quellein materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.
Gli ufficiali e gli agenti della pubblica sicurezza possono accedere in qualunque momento ai locali destinati all’esercizio dell'attività per verificare il rispetto della norma. È necessario, quindi, dare il consenso per sottoporsi alle prescrizioni relative a questo provvedimento (articolo 16 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza").