Elenco delle istanze disponibili all’interno dello sportello telematico unificato.
Pagamento di diritti, oneri ed imposta di bollo.
Elenco dei moduli compilabili e degli allegati richiesti per le diverse istanze.
Elenco degli interventi disponibili all'interno dello sportello telematico unificato.
Il certificato di destinazione urbanistica contiene tutte le prescrizioni urbanistiche relative ad un'area o un immobile (Piano di Governo del Territorio - PGT, Piani attuativi in vigore, vincoli esistenti, ecc.).
Come stabilito dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (articolo 30 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380), questo tipo di certificato occorre:
Il CDU e le altre certificazioni rilasciate dalla Pubbliche Amministrazione sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati (Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445), pertanto non è possibile richiedere il certificato esente da bollo, a “uso successione” o per “bonus facciate”, per la trasmissione all’Agenzia delle entrate.
Per le successioni e per l’ottenimento del “bonus facciate” (Circolare Agenzia delle entrate 14/02/2020, n. 2), gli interessati devono autocertificare il valore del terreno e la situazione urbanistica. Attraverso l’istanza è possibile chiedere se il proprio immobile si trova in un ambito riconducibile alla zona A o alla zona B del Decreto Ministeriale 02/04/1968, n. 1444.
Il certificato di destinazione urbanistica non può essere presentato agli organi della Pubblica Amministrazione (articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445) ed è possibile sostituirlo con una dichiarazione resa ai sensi dell'articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445. Di conseguenza, il rilascio del certificato, è sempre soggetto al pagamento dell’imposta di bollo da 16 €.
È inoltre richiesto il pagamento dei diritti di segreteria/istruttoria.
È necessario acquistare un'ulteriore marca da bollo da 16 € da apporre sul certificato.
Il certificato di destinazione urbanistica è rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (articolo 30, comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Ha validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non ci siano modifiche degli strumenti urbanistici.
In caso di mancato rilascio nel termine previsto, il certificato può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l’avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati (articolo 30, comma 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380).