I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.
Per poter ottenere e mantenere valida l'autorizzazione è obbligatorio disporre, con valido titolo giuridico, di una sede, di una rimessa o di un pontile di attracco situati nel territorio del Comune che rilascia l'autorizzazione (articolo 8 della Legge 15/01/1992, n. 21).