Restituzione di veicoli rimossi

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Restituzione di veicoli rimossiI veicoli rimossi dal carro attrezzi sono custoditi nei depositi delle ditte autorizzate dal Comune fino a quando un avente diritto non li va a ritirare.

Per la restituzione del veicolo rimosso bisogna ottenere apposita autorizzazione rilasciata dalla polizia locale per rientrare in possesso del veicolo rimosso. Il proprietario o chi dimostra di avere diritto al ritiro, ad esempio un familiare munito di delega del proprietario, deve recarsi al comando di polizia locale portando con sé i documenti di identificazione personale.

Nella circostanza la Polizia locale redigerà un verbale di restituzione. Una copia verrà consegnata all'avente diritto, che rientra materialmente in possesso del bene. In questa occasione l'avente diritto deve espressamente dichiarare, previo accertamento, che il veicolo non ha subito danni palesi a seguito della rimozione.

Per i velocipedi o i veicoli analoghi è necessario il riconoscimento del veicolo.

Informazioni sull'istanza
Iter del procedimento: 

Tempo di conclusione del procedimento: immediato.

Pagamenti: 

Per ritirare il veicolo è obbligatorio versare l'importo della tariffa prevista per la rimozione e custodia. Il costo della rimozione deve essere pagato direttamente alla ditta che ha effettuato l'operazione al momento del ritiro.

L'importo varia a seconda:

  • della fascia oraria di rimozione (fascia diurna o notturna)
  • della calendarizzazione del giorno di rimozione (giorno feriale o festivo)
  • del numero dei giorni in cui il veicolo è stato tenuto in custodia.

Il custode ha diritto di ritenzione del veicolo fino a quando non vengono corrisposte le spese di rimozione e custodia.

L'importo della sanzione riguardante l'accertamento dell'infrazione, salvo i casi obbligatori previsti dalla normativa vigente, potrà essere corrisposto anche successivamente.

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