I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.
Devono inoltre essere rispettare le caratteristiche igienico-sanitarie previste previste dell'articolo 42 del Regolamento Regionale 09/11/2004, n. 6 e dal Decreto del Presidente della Repubblica 14/01/1997.
La sala del commiato non può essere collocata in strutture obitoriali, strutture sanitarie pubbliche o private o nelle loro immediate vicinanze, nonché in strutture socio-sanitarie o socio-assistenziali (articolo 42 del Regolamento Regionale 09/11/2004, n. 6).