I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quellein materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.
L'allegato A e l'Allegato B del Regolamento Regionale 07/12/2009, n. 5 stabiliscono gli standard qualitativi obbligatori minimi per le strutture ricettive alberghiere.
L'Allegato C del Regolamento Regionale 07/12/2009, n. 5 stabilisce invece gli standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione delle residenze turistico alberghiere.
I condhotel devono inoltre rispettare i requisiti previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22/01/2018, n. 13.
Tutte le attività ricettive, alberghiere e non alberghiere, sono tenute a stipulare una polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti, commisurata alla capacità ricettiva (articolo 38, comma 10 della della Legge Regionale 01/10/2015, n. 27).