Le persone residenti all’estero possono presentare la dichiarazione di unione civile al capo dell'ufficio consolare competente.
Se uno straniero vuole unirsi civilmente in Italia, deve presentare al Comune una dichiarazione dell'autorità competente che attesti che nessuna legge del proprio Paese di origine impedisce l'unione civile.
L'autorità consolare trasmette gli atti di unione civile formati all'estero al rispettivo Comune italiano per farli trascrivere negli appositi registri di stato civile.